SISTIANA

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"Caro Roomba" - Una lettera a cuore aperto. *adv

venerdì 31 maggio 2019
Caro Roomba.

Ho pensato di scriverti questa lettera molte volte, ma poi gli impegni quotidiani portavano via il tempo necessario per farlo.

Ricordo ancora quell'email tempo fa che diceva "Ciao Sistiana, ti piacerebbe testare Roombai7+?"

Avevo pensato "Ho già l'aspirapolvere, che differenza vuoi che faccia? È una moda, la tipica cosa che sembra fighissima, dal design innovativo che però non può certo sostituire quello che faccio io con aspirapolvere e braccia!".

Per questo Roomba, ti chiedo scusa.
Ti chiamiamo così a casa: Roomba.
Se non troviamo qualcosa, tipo le pantofole, diciamo "Forse Roomba le ha spostate?"
"No, impossibile, gli ho detto di non andare in quella zona perché ho attivato la barriera Dual Mode Virtual Wall, quella che gli segnala a quali zone non avvicinarsi".

Sì, perché lascio sempre cavi del computer volanti, e non tutti i giorni posso organizzare ogni angolo, ma tu non mi giudichi, pulisci lo stesso evitando di risucchiare i miei cavi se te lo chiedo prima.

Aspiri la polvere da solo e lo fai benissimo, oltre a tornare nella tua "casetta" - ovvero la Clean Base a muro - a svuotare la parte interna in cui trattieni tutta la polvere e la sporcizia riempiendo un sacchetto (che dura tantissimo e non disperde nemmeno un granello di polvere!)

Hai il sistema Premium di pulizia a 3 stadi Aeroforce perfetto per chi come noi ha animali (anche se Moki è pulitissimo e non perde il pelo, diciamolo!).



Hai le doppie spazzole, che non hanno pietà dei battiscopa e scovano tutti gli accumuli di sporco!

Pulisci ogni stanza con la tecnologia Imprint Smart Mapping senza dimenticarti mai se devi ancora pulire il bagno ad esempio!

Posso chiederti di iniziare a pulire prima di rientrare a casa, tramite l'app che ho istallato sullo smartphone...così quando arrivo tutto è splendente.

Sai Roomba, la mia ossessione era la polvere sotto al letto.
Ogni giorno passavo anche due volte il panno elettrostatico.
Funzionava bene, ma quanto tempo, quanto mal di schiena!

TU, tu mio amato Roombai7+, hai cambiato tutto.
Di te mi fido.
Tu sei vero, non eri solo una trovata di marketing.
Sei parte della famiglia, sono certa che un giorno iRobot ti farà anche parlare, e io spero di esserci per sentirti!



Grazie di esistere, grazie di pulire al posto nostro! :D

Ecco dove trovare il mio Roomba.. sono un po' gelosa ma è troppo bravo per non condividerlo.

😂😍

#iRobot 
#Roomba 
#Roombai7 
#iRobotitalia 
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Must Have per i primi mesi del neonato - e della mamma! Consigli per Lista Nascita *AVD Philiphs Avent

giovedì 2 maggio 2019
Sei mesi d'amore, ma anche sei mesi di piccole grandi sfide!

Ho capito che quando nasce un bambino è proprio così.
Si comincia questa avventura pensando di non essere mai preparati, ma con il passare del tempo si capisce di avere un istinto e un "qualcosa" che salta fuori in tutte le situazioni.

Allo stesso tempo quando si pensa "Adesso so come fare" tutto cambia di nuovo, e si ricomincia!

Me lo avevano detto tante volte e ora lo so: i bambini crescono velocemente. Le tappe sono tante e non lasciano il tempo di essere comprese che cambiano.
Un giorno sei col biberon e il giorno dopo prepari le prime pappe!

Anche per questo dalla nascita ad oggi ho utilizzato soltanto prodotti davvero utili che mi facessero sentire tranquilla e che mia figlia gradisse (come nel caso del ciuccio, di cui vi parlerò più avanti).
In particolare Philips Avent, con cui ho collaborato in questi mesi, ha accompagnato alcune delle fasi  più importanti della crescita della mia bambina.
Ve ne ho parlato su Instagram Facebook, ma ho pensato di raccogliere anche qui le mie impressioni, così da poter essere d'aiuto anche ad altre neo mamme.

Penso che alcuni di questi prodotti siano perfetti per un'eventuale lista nascita o come idea regalo per qualche amica o parente che aspetta un bambino.

Capiamo dunque quali potrebbero essere i must-have con cui partire, da avere prima dell'arrivo del vostro piccolo/a.

TIRALATTE ELETTRICO:

Come vi ho raccontato su Instagram ho avuto non pochi problemi con l'allattamento.
Durante i mesi ho avuto due grandi alleati: il tiralatte elettrico di Philips Avent e il Biberon Natural.

Il tiralatte era comodo perché portatile, stava persino nella borsa e potevo utilizzarlo anche con le pile in caso non avessi una presa di corrente a disposizione.
Ho apprezzato anche il fatto che fosse silenzioso e delicato sulla pelle grazie ai cuscinetti massaggianti soft-touch che simulano la suzione del bambino.
È stato un valido alleato per stimolare la produzione di latte quando necessario.
La scelta del  tiralatte è importante quindi prendetevi il vostro tempo e scegliete con attenzione.
Io mi sento di consigliarvi questo.





BIBERON NATURAL:

Ricordo ancora le difficoltà che ho avuto con l’allattamento, fra medicine, intervento post partum, emoglobina bassa. Non è stato semplice, né fisicamente né emotivamente. 

Passavo giornate e nottate a tirare il latte e a un certo punto l'avventura è terminata, con mio grande dispiacere.
Fortunatamente quando è arrivato il momento di passare al biberon mia figlia si è abituata facilmente al Natural di Philips Avent. 
Probabilmente poiché ha una forma simile al seno.




CIUCCIO:

Il VERO protagonista di questi mesi... il ciuccio!

Quanti ne avevamo provati?
All'inizio li sputava tutti, con sdegno quasi 😂
L'ultra air di Philips Avent invece è stato amore a prima "ciucciata".
I colori sono rimasti vibranti nonostante le mille sterilizzazioni e non ha mai creato reazioni sulla pelle intorno alla bocca della bambina perché l'aria passa senza problemi.



Quali invece i prodotti per crescere insieme? Quelli di cui inizierete a sentire l'esigenza man mano che i mesi passano?
Per me sono stati lo Scaldabiberon da viaggio, il Set per la cura del bambino,  il Baby Monitor e l'Easy Pappa.
Ve li racconto nel dettaglio. 


SCALDABIBERON DA VIAGGIO:

Lo scaldabiberon da viaggio ci ha fatto sentire molto più tranquilli e autonomi quando uscivamo!
Due minuti per scaldare perfettamente il latte mettendo il biberon a "mollo" dentro l'acqua bollente che viene inserita nel thermos prima di uscire di casa e che mantiene la temeperatura per una intera giornata.
Consigliatissimo anche per chi vive in città e vuole andare a fare una passeggiata all'aria aperta senza la preoccupazione di dover scappare a casa.





SET PER LA CURA DEL BAMBINO:

Restando in tema viaggi (ma non solo) questo set racchiude tanti piccoli accessori che saranno utili per la cura del bambino.
Al suo interno c'è un piccolo pettine e una spazzola dalle setole morbide.
Un mini taglia unghie e delle forbicine con la punta arrotondata.
Un aspiratore nasale con punta morbida e uno spazzolino da dito/massaggia gengive.





BABY MONITOR:

Quanto stalkerate i vostri figli da 1 a 10? 😜
Dai, non ditemi che non lo fate mai... fissarli mentre dormono, andare a controllare ogni singolo movimento nella culla... Con il videomonitor sarà tutto più semplice!
Anche in bagno potrete intrattenervi spiando i vostri piccoli 😊

Scherzi a parte, la comodità di poter non soltanto controllare il vostro prezioso tesoro fra una stanza e l'altra, ma anche quella di potergli parlare è impagabile.
Infatti è possibile rassicurare il bambino attraverso un interfono parlandogli (o come nel mio caso cantando!) o attivare una delle cinque melodie a disposizione.

E se è notte nessun problema: c'è la funzione a raggi infrarossi che si attiva in automatico al buio.



EASYPAPPA - CUOCIPAPPA

Questo è l'ultimo arrivato in casa!
Perfetto per iniziare lo svezzamento e per tutte le pappe a seguire.
Da un lato cuoce a vapore, dall'altro frulla.
Ho preparato la carota, la zucca, la patata dolce, le zucchine, la mela.
Ho preso ispirazione anche dal ricettario incluso, che suggerisce ricette sfiziose a partire dai primi sapori.


Ammetto di averlo usato anche per fare qualche passato di verdure per me perché è troppo comodo e adoro l'idea di mantenere tutti i nutrienti con la cottura al vapore!


Vi lascio il link al sito di Philips Avent per avere maggiori informazioni su questi prodotti.









Piccolo Mio - La Natura è Mamma *ADV

venerdì 19 aprile 2019

Qualche giorno fa sono stata invitata, insieme ad altre bellissime mamme, ad un evento di presentazione della nuova linea certificata naturale Piccolo Mio di Fissan.





Oltre alla scoperta dei prodotti, di cui vi parlerò più avanti in questo post, durante l'incontro abbiamo avuto il piacere di creare un gruppo di ascolto e confronto con la Psicologa e Psicoterapeuta Carolina Paz Ochsenius.


I temi affrontati sono stati molti. Dall'allattamento, con le sue difficoltà, al bonding mamma - figlio, ovvero la relazione che si instaura soprattutto durante i primi anni di vita del bambino.
Quante domande si fa una mamma? Quanti sensi di colpa porta con sé nonostante dia sempre il massimo? Si vorrebbe sempre fare di tutto per il bene dei nostri piccoli.

Una delle cose più interessanti che è venuta a galla è che che il cervello di una donna dopo il concepimento cambia.
Si è riscontrata secondo gli studi una vera e propria perdita di materia grigia e una crescita di alcune aree relative all'empatia, motivo per cui una donna diventa più sensibile a tutto ciò che riguarda non soltanto il proprio bambino ma anche l'universo infantile in generale.
Non è un caso dunque che una una mamma sappia esattamente cosa fare con un neonato, pur non avendo esperienza alcuna sul campo.


Skin to skin, comunicazione verbale, contatto visivo: tutto fa parte del "lavoro" quotidiano di una mamma (e di un papà) per creare un rapporto unico con i figli.

In parole povere anche i baci, i giochi e le canzoncine che cantiamo al nostro bambino sul fasciatoio durante il cambio sono fondamentali per lo sviluppo emozionale e cognitivo. 

Se ad esempio nostro figlio lancia il cucchiaino per aria mentre gli stiamo dando da mangiare sul seggiolone noi diciamo "Ho capito, ho capito, non ti piace questa pappa, ne vuoi un'altra!".
È così che piano piano il bambino inizia a comprendere le emozioni.
A capire il proprio "senso". 
È così che tutti gli istinti diventano sensati e possono essere collocati.
Rabbia, felicità, sorpresa, paura.
Siamo proprio noi nella quotidianità a far capire a un bambino che esiste.
Un neonato difatti non ha percezione di sé, ma siamo noi a dargliela con la nostra presenza, attraverso il tatto (skin to skin, massaggio neonatale etc).
È fondamentale che i bambini vengano accarezzati, baciati, abbracciati.
È così che sperimentano i propri confini, lo schema corporeo, percezioni sensoriali, preferenze e sicurezza di essere amati.





La linea Piccolo Mio di Fissan prende ispirazione dal rapporto Mamma - Bambino.
Lo rispetta, non aggiungendo profumazioni ai prodotti così da mantenere l'odore della pelle della mamma e del bambino durante tutte le fasi, dal bagnetto al cambio al massaggio.
Lo celebra, con sostanze naturali e 0% di petrolati, sles, parabeni, coloranti, alcol, siliconi.

Olii e burri naturali, anche nella pasta cambio che sembra quasi un trattamento, una crema delicata con burro di Babassu, mandorle dolci e macadamia.

La crema corpo invece è una coccola, con burro di cacao e burro di mango. 
Si assorbe subito e lascia la pelle setosa: lo so perché la sto usando anche io sulle mani che ultimamente sono secchissime! (Anche voi con i bambini piccoli lavate le mani il doppio di prima e lavate bavaglini e body ogni due per tre?).


Stasera faremo il bagnetto con il Bagno corpo e capelli, che al suo interno ha acqua di lavanda e camomilla per lenire e rilassare.

Tutta la linea è certificata ICEA ed è venduta nelle farmacie e nei supermercati Esselunga per un prezzo consigliato di 9.90 e di 14.90 per i solari.

Sì, ho detto solari!
Anche durante l'estate Piccolo Mio ci accompagnerà proteggendo dai raggi solari la delicata pelle dei nostri bambini.
Una crema solare e uno spray solare a fattore 50spf senza parabeni, petrolati, coloranti, alcol, siliconi. Questi prodotti si assorbono rapidamente, non appiccicano e sono resistenti all'acqua.

Per concludere vi svelo una vera chicca ovvero la crema e lo spray con bio ardiroba, fragranza naturalmente sgradita alle zanzare (ma gradita alle mamme, non preoccupatevi!)


Vi lascio il sito: 










Storia del nostro primo passeggino! *ADV

mercoledì 3 aprile 2019
Ricordo come fosse ieri quanto fossi bombardata di informazioni durante la gravidanza.
La borsa dell'ospedale, i must have per i primi giorni e tutto ciò che eventualmente, ma non necessariamente, sarebbe potuto tornare utile: il mio cervello fumava!

Il passeggino era la ciliegina sulla torta: quale?
Come sceglierlo?

Quando Bébé Confort mi ha contattato per diventare Ambassador del brand ho pensato fosse un segno del destino.
Avendo quindi imparato qualcosa sull'argomento, dopo questi primi sei mesi come mamma, sono qui a scrivere un post con tutte le info utili tenendo a mente anche le domande che mi avete fatto su Instagram in questi mesi.

Il passeggino che ci ha accompagnato in questi primi mesi è il LILA, il trio LILA.

Ovetto Pebble Plus, Passeggino con seduta che diventa culla e navicella Oria.

Il Pebble Plus, con la base Isofix 2wayfix è la primissima cosa che userete per tornare a casa dall'ospedale.

Non dimenticherò mai il momento in cui l'abbiamo adagiata come un gioiello prezioso all'interno dell'ovetto... era così piccola!
Adesso che ha quasi sei mesi abbiamo tolto il riduttore interno perché è così grande che non serve più... il tempo vola.




Il giorno che l'abbiamo portata a casa

In questo ovetto si sentiva molto protetta, infatti specialmente nel corso dei primi mesi si è fatta delle lunghe dormite nel Pebble Plus montato sulla base passeggino.



Questa è stata una delle comodità più grandi: poter viaggiare in auto in sicurezza e montare l'ovetto direttamente sul passeggino per fare una passeggiata a piedi senza dover trasportare nessun altro pezzo del trio.

In generale ho sentito che questo era un passeggino stabile, sicuro. Non ho mai avuto timori, la vedevo dormire beatamente nonostante marciapiedi, strisce pedonali, gradini etc.
Penso che all'inizio tutte le mamme abbiano un leggero timore nell'uscire, soprattutto in città.
Per questo il passeggino deve dare sicurezza, essere ben "ammortizzato"e avere ruote grandi, oltre che materiali di qualità che durino nel tempo.

Per le passeggiate a piedi, senza macchina, i primi tempi la navicella è stata la scelta più giusta per lei.
È una vera e propria culla on the go, con materassino ergonomico e cappottina coprente.
Si aggancia alla base con un click senza il rischio di svegliare il bambino.
Utilissimo anche il coprigambe per proteggere da vento, sole, pioggia.
È consigliata da 0 a 6 mesi, e in effetti è proprio in queste prime fasi che si rivela la scelta più comoda per il piccolo/a.




Navicella e passeggino con il Winter Pack, 
per tenere le mani al caldo nelle giornate più fredde


Menzione d'onore per me va sicuramente al passeggino con la seduta che si trasforma  in culla, ovvero la parte del trio che abbiamo utilizzato e che utilizziamo di più.

Leggero, facile da agganciare alla base (la base si chiude con una sola mano, ve lo avevo detto??) e utile per passeggiate brevi o lunghe.

Brevi, nella posizione dritta; lunghe quando trasformata in culla, ovvero in posizione orizzontale.

Si chiude con una calamita e può quindi essere tenuta aperta, oppure chiusa.
All'interno c'è anche il Nap keeper, ovvero una protezione oscurante e traspirante che protegge da vento, sole, luci, insetti.
Anche in questo caso c'è un riduttore ergonomico per i piccolissimi, quindi nessun pericolo!
Le cinture di sicurezza interne permettono di tenere sempre il piccolo al sicuro.
Ci siamo trovati benissimo anche a prendere metropolitana e treno con questa modalità del trio: addirittura darle il biberon on the go tenendo la seduta dritta è stato comodissimo per evitare reflusso!




Insomma, il trio è diventato parte integrante delle nostre giornate e abbiamo trovato le nostre abitudini.
Anche fare la spesa con il passeggino è diventato un vantaggio perchè il cestello diventa una borsa capiente dove mettere tutto, ma tutto tutto!

Vi lascio il link al sito di Bébé Confort per scoprire qualcosa in più sui loro passeggini.