Il 2013 è stato...

mercoledì 15 gennaio 2014
Il 2013 può tirarsela quanto vuole, ma è stato solo il fratello maggiore del 2012.

In molte cose si sono assomigliati, anche se il 2013 non è stato un vortice di cattiveria distruttiva, bensì una trappola di ferro che ogni volta che ci caschi dentro sai cosa non farai più la volta successiva.

Stasera mentre il mio cagnolino, Moki, giocava in cortile con il suo sasso preferito, ho realizzato che era da un po' di tempo che non lo guardavo pensando solo a lui e al suo sasso.

Allora ho sorriso per la sua faccia buffa e ho inspirato l'aria tossica di Milano.

Inebriata, ho alzato la testa verso il cielo grigio senza stelle, e l'ho trovato davvero poetico.

Ho pensato a quando fosse stata l'ultima volta che avevo alzato la testa così, col rumore del sasso in sottofondo e Milano sulla testa.

Era quando stavo ancora alla casa vecchia, quella dove mi sentivo sempre fuori posto.

Quella che non era me nemmeno per un 10%.

E ho pensato a quanto un rettangolo di cielo grigio può cambiare a seconda dei mesi, degli anni, dei periodi della vita.

Il 2013 è stato l'anno dell'umore altalenante, del qualsiasi cosa può rovinare o migliorare la mia giornata.

L'anno del chiunque dica una parola carina potrei amarlo.

L'anno del basta che stai con me.

Il 2013 è stato l'anno del sono bionda dentro, lo sarò sempre, ma voglio tornare castana, perché non voglio far capire proprio a tutti che ho una natura dolcemente svampita.
L'anno del faccio pace col cibo, così tanto che prendo quasi due taglie.
E poi ne perdo una.
E poi di nuovo e di nuovo ancora, ma senza cattiveria.
L'anno di me e il mio cane, luce dei miei occhi, ragione della mia vita, perché tanto a me non voglio dare attenzioni, se chi amo non me le da, perché dovrei darle io a me stessa?

Il 2013 pieno di ex lacrime trascinate dal 2012.
Quelle che, insieme a una vita per metà composta da montaggio di video al computer, ha portato per la prima volta intorno ai miei occhi le rughe.

Quelle che ormai nessuno ci credeva più mi venissero, perché si sa che sembra io abbia bevuto il siero della giovinezza.

Il 2013 e i jeans che non entrano più mentre ti scongiuravo di prendere una posizione, di trovare un minuto per me proprio quando eri più impegnato, per capire che qualsiasi sogno stessi cercando di realizzare, solo se condiviso con me poteva davvero funzionare.

Ho perso il mio migliore amico, dopo mezza vita passata sapendo di avere un fratello, una cosa certa come il sole la mattina.
La sicurezza iniziale che sarei impazzita senza di lui, e la scoperta poi di essere nel frattempo cresciuta così tanto, da essere la più cazzuta delle eroine.

Il 2013, l'anno dell'Italia.

Del Ti Odio posto di merda, ma quanto sei comodo, però.

Il 2013, l'anno del concerto dei Bon Jovi!
Che ti cambia praticamente la vita, anche se dopo qualche mese non ci pensi più, ma non smetti di essere grata per la svolta a cui ha portato.

Un anno di nuove amicizie.

Di chiavi di casa cedute a qualcuno di cui ti fidi come fosse una vena nel braccio.

L'anno in cui ci siamo amati tanto per tanto tanto tempo, ma proprio in onore di questo io non ti amo più.

E non perché il sentimento sia svanito, semplicemente perché non ci è bastato.
L'anno del " non amerò mai più, non ho più la testa, la voglia, il desiderio di baciare qualcuno per 4 ore di notte fino alla mattina."

L'anno in cui ho fatto una selezione di tutte le cattiverie che mi hai detto e ho capito quante cose poi alla fine fossero vere.
E ho deciso di farne tesoro, perché voglio essere la miglior persona possibile.

L'anno in cui scopri che non sei più la rock and roll girl che "giochiamo col fuoco",  "giochiamo con le labbra carnose e gli occhi belli", perché adesso io gioco solo se ci sediamo a tavola, e non me ne vergogno.

Un anno che è stato un macigno pesante e fastidioso fino a poco prima che finisse, fino a quando, dopo un'altra vicenda che mi ha illuminato, ha iniziato a trasformarsi.

Cambiava forma, colore. Dicevo: "Oh, che cavolo sta succedendo?"

Succedeva che quel fottuto, nevrotico 2013 si stava trasformando in 2014.

Con tutte le sue nuove sfumature.
Con tutte le cose che non erano arrivate per caso, ma erano arrivate per farmi capire, finalmente, le chiavi di quella che è la vita, e non solo la quotidianità.

Non ho vinto la lotteria, non ho trovato il grande amore, non ho portato a casa un Golden Globe:
ma so chi sono.
So quanto mi odio e perché.
So quanto mi amo e perché.

Saperlo, e non vagare nel buio, è il regalo più bello che potessi ricevere.

Mai avrei sperato di imparare ad accettarmi.

Di saper dare a me stessa lo stesso grande amore che ho per gli altri.

Per questo dico che il 2013 semplicemente è stato.

E secondo me, il 2014, ha braccia forti e occhi penetranti.
Come il più grande Eroe di tutti i tempi.

Buon anno amici.

13 commenti on "Il 2013 è stato..."
  1. Notevole e la cosa più bella..apre una porta sulle mie riflessioni, da troppo sommerse dalla vita che passa addosso..

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  2. e quando ti leggo,come sempre,mi sciolgo...ti adoro Sistiana!!! <3

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  3. Non si possono usare parole per poter anche solo commentare o giudicare le tue grandi emozioni.
    Mi sento solo di dirti che sei una grande donna
    E che ti auguro il meglio per questo nuovo anno e per quelli che verranno.
    Ti stimo per tutto il lavoro e l impegno che ci metti in ogni cosa.
    Un saluto !

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  4. Beh...affrontare un nuovo anno con la consapevolezza di sapere chi sei e cosa vuoi è un buon inizio....almeno secondo il mio parere!! Io sono una di quelle che ancora non aveva fatto una lista dei buoni propositi....e invece quest'anno la ho fatta....ed è bella lunga ma mi accontento di riuscire a farne mezza. Ti abbraccio forte e sappi che ti capisco...più di quanto ppssa esprimere pubblicamente con questo post....io so che cosa vuol dire!!! Ti mando un bacione dal profondo del cuore e fai una coccolina a Moki da parte mia ♡

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  5. Leggerti é sempre un gran piacere,dai mille spunti per mille e una riflessione! Ti rngrazio per farmi compagnia con queste riflessioni. Sei una persona fantastica,da prendere,non da lasciare. Ti abbraccio!

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  6. Non c'è cosa più bella che leggerti. Devo ringraziarti sai, perché spesso e volentieri mi dai la forza per trovare il lato positivo e vedere tutto in maniera diversa, con altri punti di vista. Grazie perché riesci ad emozionarmi, a strapparmi un sorriso...
    Ti auguro il meglio. Ti abbraccio Sisti!

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  7. Questo post mi ha ispirato a scriverti un messaggio privato su fb, spero che tu lo legga! Con affetto! :)

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  8. Attendo sempre con ansia un tuo nuovo post sul blog.
    Non so perchè ma ogni volta che scrivi qualcosa, sembra che stia parlando di me...sembra che tu stia usando le parole che io non riesco a trovare....e ogni volta mi commuovo perchè in tante cose mi sembra di riuscire a capirti...a capire cosa provi!!!
    Sei speciale Sistiana e ti auguro che questo 2014 abbia veramente braccia forti e occhi penetranti, in grado di darti tutto quello che vuoi e hai sempre voluto..in grado di darti tutto quello che ti meriti, perchè te lo meriti eccome!!!
    Aspetto con ansia un tuo nuovo post e le tue perle di saggezza in questo blog meraviglioso che parla di te ma anche un po' di tutte noi! Un bacione!!

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  9. La felicità dipende da tantissime cose, spesso legate all'impegno, spesso legate alla fortuna.. Ma di una cosa oramai sono certa: non si potrà esser felici se non si è consapevoli di si stessi, se non ci si basta, se non ci diventa la parte più importante della propria via ( in senso d'impegno e non in senso egoistico), se non ci si rende conto che tutto quello che non dipende da noi può cambiare e che noi stessi ci rimarremo per tutta la nostra vita.
    Da quello che leggo una parte di te ha raggiunto questo stato mentale, questa mare calmo nello spirito: il primo passo verso la felicità è fatto ;)

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  10. Splendido :) grazie per queste condivisioni, Sistiana!! :)

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  11. Sei sublime nella scrittura,non annoi mai!!! *-*
    solo mi piacerebbe leggerti più spesso e di più,cioè in modo "ponderoso" ovvero in un bel libro che divorerei e rileggerei fino a consumarlo!
    spero che te ne sarà data la possibilità come riconoscimento al tuo talento e,in maniera egoistica,per il mio piacere heheh,come credo anche di tanti altri...
    Buon Anno Sistiana,buon 2014!!! xoxoxo

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  12. Giorgia Lo Iacono21 gennaio 2014 14:31

    Parole stupende, ti entrano dentro, ti fanno stare bene...

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